LO STATUTO

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
“Firenze Vintage Bit”

TITOLO I: DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA E AUTONOMIA
Art. 1
A norma dell'art. 18 della Costituzione Italiana e degli art. 36-37-38 del Codice Civile è costituita l'associazione, senza fini di lucro, autonoma ed indipendente, denominata "Firenze Vintage Bit” in acronimo “FVB”, in seguito chiamata solo Associazione.

Art. 2
L’Associazione ha sede sociale in Lastra a Signa (FI) 50055 Via di Stagno 18/b.
L’Associazione potrà istituire altre sedi locali e secondarie, nonché cambiare la sua sede sociale, qualora se ne presenti l'opportunità o la necessità. La sede legale e il domicilio fiscale dell'Associazione sono presso la sede sociale salvo diversa istituzione.

Art. 3
La durata dell’Associazione è illimitata e potrà sciogliersi con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

 

TITOLO II: Principi e scopi.

Art. 4
L'Associazione ha lo scopo di:
recuperare conoscenze e materiale inerente la storia e l'evoluzione del calcolatore elettronico;
restaurare, preservare e ricostruire le suddette conoscenze ed il suddetto materiale;
condividere e divulgare le suddette conoscenze ed il suddetto materiale;
promuovere ed organizzare eventi e manifestazioni, incontri, corsi, workshop, collezioni in più sedi a livello nazionale o internazionale.
L’Associazione si prefigge inoltre di informare, educare e coinvolgere i giovani, i cittadini, le istituzioni pubbliche e private promuovendo la conoscenza del calcolatore elettronico e dell'informatica. 

Art. 5
L’Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazioni degli scopi sociali, collaborando anche con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività sociale.

Art. 6
L’Associazione potrà accettare anche da terzi, non associati, donazioni, affidamenti e/o dazioni in comodato d’uso di beni mobili ed immobili, destinati alle finalità dell’Associazione.


TITOLO III: SOCI

Art. 7
Possono essere soci tutti i cittadini dell'UE, gli stranieri in regola con le norme di PS, aziende,  istituzioni pubbliche o private, cooperative, associazioni, federazioni, unioni, consorzi, istituti, gruppi internazionali di lavoro, centri ricerche, sindacati e quanti altri ne condividono le finalità e gli scopi. Le persone giuridiche fanno parte dell'Associazione tramite il proprio legale rappresentante o un delegato che non risulti già socio dell'Associazione a titolo individuale.
L'intenzione all'adesione si attua mediante una richiesta d’iscrizione all’associazione indirizzata  al Presidente tramite un modulo predisposto ed il pagamento della quota sociale che verrà restituita nel caso di rifiuto della domanda.
Per l'iscrizione il socio dovrà fornire i dati anagrafici e comunque quelli previsti per legge, e dovrà
dichiarare per iscritto di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
E' facoltà del Consiglio Direttivo dell'Associazione di accettare o meno la nuova adesione, deve comunicare l’eventuale rifiuto entro novanta giorni. Il giudizio del Consiglio Direttivo dell’Associazione è insindacabile e contro la decisione non è ammesso appello.
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote di adesione per l'anno sociale seguente, differenziate tra soci ordinari ed altre categorie di soci che il Consiglio Direttivo stesso può individuare.
La tessera dell’Associazione deve essere rinnovata ogni anno entro il 31 marzo in un unica soluzione non rimborsabile. La tessera è personale e non cedibile.

Art. 8
L’Associazione è costituita da soci fondatori, soci aderenti che richiedono di entrare a far parte dell’Associazione stessa e soci sostenitori.
Sono soci fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell'Associazione e dell’originario fondo sociale. Possono essere nominati soci fondatori, anche successivamente, coloro che ne fanno espressa richiesta al CD con approvazione all'unanimità dei soci fondatori in essere.
Sono soci sostenitori le persone, gli Enti Morali, gli Enti Pubblici, le Associazioni, le Aziende di qualsiasi natura, in regola con il pagamento della quota associativa a loro attribuita.

Art. 9
I soci hanno diritto a ricevere all'atto dell'ammissione, la tessera sociale di validità un anno, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall'Associazione.

Art. 10
Tutti gli incarichi sociali e direttivi, si intendono a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute e preventivamente deliberate per iscritto dal CD.


Art. 11
Tutti i soci maggiorenni, in regola con gli adempimenti societari, hanno diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie. Ogni associato dispone di un solo voto. È ammessa una sola delega scritta. Nel caso di risultato paritario nelle votazioni (esempio 50 voti favorevoli e 50 voti contrari su 100 votanti, il voto del Presidente vale doppio).

Art. 12
L’iscrizione decade per il mancato pagamento della quota di iscrizione oltre i due mesi dalla data di scadenza. Il socio decaduto per morosità potrà, dietro domanda, essere riammesso, pagando la quota di iscrizione.
I soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per indegnità su proposta del Presidente o di uno dei membri del Consiglio Direttivo con decisione a maggioranza da parte del Consiglio Direttivo medesimo.
Sono cause di esclusione, il venire meno al comune intento di perseguire gli scopi sociali e la mancata osservanza delle disposizioni del presente statuto e degli organi sociali; il danneggiamento in qualunque modo, morale o materiale, dell'Associazione o lo svolgimento di attività contrastanti a quelle dell'Associazione.

Art. 13
Il socio iscritto può in qualsiasi momento notificare la sua volontà di recedere dall'associazione con cancellazione immediata dalla data della richiesta di recesso.

TITOLO IV: ORGANI E CARICHE SOCIALI DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 14
Gli organi sociali dell’Associazione sono:
a) Assemblea dei Soci (ordinaria e straordinaria);
b) Consiglio Direttivo.
Le cariche sociali dell'Associazione sono:
a) Presidente;
b) Vicepresidente;
c) Segretario;
d) Tesoriere;
e) Consigliere.

Art. 15
Le cariche sociali devono essere rinnovate almeno ogni tre anni.

Art. 16
L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione, è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci in regola con i versamenti. Essa è convocata dal Presidente una volta all’anno in via ordinaria. L’assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente o dal consiglio direttivo ogni qualvolta questi lo ritengano opportuno, oppure su richiesta di almeno i due terzi degli associati.
L’assemblea potrà svolgersi anche per teleconferenza, chat-line o altri metodi che non richiedano la presenza fisica degli iscritti.

Art. 17
La convocazione dell’Assemblea ordinaria avverrà, mediante comunicazione con posta elettronica o in qualsiasi altra forma eventualmente stabilita dal Consiglio Direttivo almeno 30 giorni prima della data dell’Assemblea. La comunicazione contiene i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea, nonché la data, l'ora ed il luogo dell'eventuale Assemblea di seconda convocazione.
Art. 18
La convocazione dell’Assemblea straordinaria avverrà, mediante comunicazione con posta elettronica o in qualsiasi altra forma eventualmente stabilita dal Consiglio Direttivo almeno 1 giorno prima della data dell’Assemblea. La comunicazione contiene i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea, nonché la data, l'ora ed il luogo dell'eventuale Assemblea di seconda convocazione.

Art. 19
In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.
In seconda convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi nei quali lo Statuto preveda espressamente maggioranze diverse.

Art. 20
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
a) elegge il Consiglio Direttivo;
b) approva il bilancio preventivo e consuntivo;
c) approva il programma delle attività dell’Associazione;
d) approva il regolamento interno;
e) esamina e delibera su ogni questione ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo.

Art. 21
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione nonché su delibere urgenti.

Art. 22
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all'articolo 2352, secondo comma, del codice civile.

Art. 23
Le eventuali modifiche al presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea Straordinaria dei Soci e solo se poste all’ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti, i quali rappresentino almeno la metà più uno dei Soci.


Art. 24
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre a un massimo di sette membri; è eletto dall'Assemblea dei Soci ogni tre anni su una lista unica aperta a tutti i soci regolarmente iscritti. Chi ha cariche onorarie, per essere eleggibile, deve essere regolarmente iscritto. Qualunque socio ordinario è eleggibile, anche se non iscritto alla lista unica. La votazione sarà da ritenersi valida per l’elezione. L’eletto ha diritto di scegliere se accettare la nomina o meno. I membri sono rieleggibili. In caso di dimissioni di un Consigliere, il Consiglio provvede alla sua sostituzione, alla prima riunione utile, con nuova votazione. Possono far parte del Consiglio gli associati maggiorenni. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. Il primo Consiglio Direttivo rimane in carica fino al 31.12.2018.

Art. 25
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o uno dei componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente. Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione e risponde del buon andamento dell’Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario.
Ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere, ed eventuali altre cariche che si rendessero necessarie;
redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci;
cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
presenta i rendiconti economico finanziari all'approvazione dell'Assemblea;
delibera circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e l'espulsione dei soci; determina l'ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Art. 26
Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Direttivo, stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione. Il Vicepresidente lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in tutte quelle mansioni nelle quali viene delegato. Al Presidente, sulla base delle direttive dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, compete di promuovere l’attività dell’Associazione. In caso di necessità e di urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione, previa contestuale convocazione del Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci, cura l’applicazione delle rispettive deliberazioni, sorveglia sul buon andamento dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto. Il Presidente dell’Associazione è responsabile degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione.
La carica di Presidente verrà mantenuta a vita dal socio che la detiene come stabilito dal primo Consiglio Direttivo nell’Atto Costitutivo dell’Associazione.


Art. 27
Il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere vengono eletti dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri e restano in carica 3 anni e sono rieleggibili. La carica di Vicepresidente può essere affidata ad un qualsiasi membro del CD ad eccezione del Presidente. Il Segretario redige i verbali delle riunioni, si occupa della corrispondenza, delle relazioni con i soci e tiene aggiornato il libro soci. Il Tesoriere cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara il rendiconto preventivo e consuntivo, la relazione sullo stesso e li sottopone al Consiglio Direttivo. Prende in consegna i beni mobili ed immobili dell’Associazione e mantiene aggiornati i libri contabili ove prescritti.
Per tali incombenze potranno avvalersi anche dell'ausilio di collaboratori esterni all'Associazione.

TITOLO V: ENTRATE E PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 28
Il patrimonio dell'Associazione è indivisibile ed è costituito:
- dai beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione e comunque acquisiti;
- dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.
Le entrate sono costituite:
a) dalle quote associative, dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
b) dai contributi annuali e straordinari degli associati;
c) da convenzioni con enti pubblici e/o privati;
d) da contributi delle amministrazioni comunali e di altri enti pubblici e privati;
e) da raccolte pubbliche occasionali di fondi mediante campagne di sensibilizzazione;
f) da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti
g) dall'Associazione per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale.

Art. 29
L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà opportuni al fine di meglio attuare gli scopi sociali nonché di modificare temporaneamente o permanentemente la sede.

Art. 30
I versamenti al fondo di donazione, per la tessera sociale e le quote annuali di adesione possono essere di qualsiasi entità, sono comunque a fondo perduto e in nessun caso potranno essere elargiti, distribuiti o restituiti, anche in caso di scioglimento, di estinzione, di recesso, o di esclusione dall'Associazione. I versamenti non creano nessun diritto di quota o di partecipazione e non sono trasmissibili a terzi, neppure per successione a titolo universale.


TITOLO VI: RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO

Art. 31
L'esercizio finanziario decorre dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Il rendiconto consuntivo dell’esercizio finanziario deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all'Assemblea per la sua approvazione entro il trenta aprile dell'anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. Il rendiconto economico finanziario, oltre ad una sintetica descrizione della situazione economico-finanziaria dell'Associazione, con separata indicazione delle attività istituzionali poste in essere da quelle commerciali e/o produttive marginali, deve contenere una sintetica descrizione dei beni, contributi, lasciti ricevuti e del patrimonio dell'Associazione. Data la mancanza di fini di lucro è assolutamente vietata qualsiasi distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale tra i soci, ed è obbligatorio reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali previste dallo Statuto; salvo che la destinazione o la distribuzione non sia imposta dalla Legge.
Art. 32
Ogni movimento economico dovrà essere tracciabile, per i movimenti di cassa dovrà essere predisposto un apposito registro ove verranno trascritti i movimenti.
TITOLO VII: SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 33
In caso di scioglimento l'Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell'Associazione, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, ovvero, i beni della stessa, tolte le passività, verranno distribuiti ad un’Associazione o ad un ente scelti dall’Assemblea avente fini analoghi a quelli dell’Associazione stessa.

TITOLO VIII: PRIVACY
Art. 34
In ottemperanza della legge 675 del 31-12-1996 e dell’Art. 23 D. Lgs. 196/03 sulla Privacy Tutela dei dati personali, gli organi statutari dell’Associazione useranno i dati dei soci esclusivamente per promuovere ed informare sull’attività dell’Associazione stessa salvo richiesta apposita del donatore o dell’associato di rendere pubblici i propri dati.
Art. 35
Chi si iscrive all’Associazione accetta di fornire spontaneamente dati personali come nome, cognome, indirizzo e numero telefonico esatti, previa esibizione di un documento di identità in corso di validità dotato di foto, al fine di poter essere identificato e contattato correttamente, nonché di permettere la partecipazione agli eventi e alle attività organizzati della stessa. L'eventuale rifiuto a fornire tali dati comporta la mancata iscrizione all’Associazione. Tali dati non saranno oggetto di trattamento e di comunicazione a terzi, se non previo espresso consenso scritto da parte dell’associato.


TITOLO IX: DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Articolo 36 – disposizioni transitorie
Il primo esercizio si chiuderà il 31 dicembre 2016. Il primo Presidente e il CD sono eletti in sede di costituzione dell'Associazione a maggioranza assoluta dei soci fondatori e rimarranno in carica per tre anni.

Articolo 37 - NORME FINALI
Per disciplinare ciò che non è previsto nel presente statuto o nel regolamento dell’Associazione, si deve far riferimento alle norme in materia di Enti, contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel Libro V del Codice Civile, quando la territorialità sia italiana. In tutti i casi per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto si deve far riferimento alle norme e alle direttive emanate dalla Unione Europea.  L’Associazione potrà assumere la forma di ONLUS se in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa in materia
Articolo 38 – CLAUSOLA CONCILIATIVA E ARBITRALE
Ogni controversia che dovesse insorgere tra l'Associazione ed i singoli associati o tra gli associati medesimi, in relazione all'interpretazione, all'applicazione e alla validità dello statuto e/o all'esercizio dell'attività sociale, nonché a qualsiasi altra controversia, è obbligatorio esperire, preliminarmente alla procedura di arbitrato, il tentativo di conciliazione disciplinato dal Regolamento di conciliazione della Camera di Commercio di Firenze.
Nel caso in cui il tentativo fallisca, le controversie medesime saranno risolte da un arbitro unico nominato dalla Camera Arbitrale istituita presso la Camera di Commercio di Firenze. L'arbitro deciderà in via rituale, secondo diritto, nel rispetto del Regolamento della Camera Arbitrale di Firenze, vigente al momento della stipula del presente accordo, e delle norme inderogabili del Codice di Procedura Civile.

 

I soci fondatori

WALTER PUGI       LEONARDO VETTORI         FEDERICO GORI        ERMANNO BETORI       MAURIZIO MORANDI